7f0134251234cd8cad5d9d4fc25fa939_big
Il linfodrenaggio è un massaggio dolce che ha lo scopo di “aprire” le stazioni linfatiche per consentire il libero fluire della linfa.
La linfa si compone di una serie di elementi tra cui: sali minerali, proteine, acqua, ossigeno; è fondamentale che scorra lungo i canali, deve contribuire al nutrimento delle cellule e permettere l’eliminazione dei rifiuti. Il linfodrenaggio non solo asseconda questo viaggio, smuovendo i liquidi presenti nel corpo, ma svolge anche un intervento di “idraulica”, cioè di sblocco dei canali intasati.
Il sistema circolatorio linfatico è parallelo a quello sanguigno, la linfa fuoriesce dal sangue e scorre dalla periferia fino alla stazione alla base del collo, il terminus.
Il linfodrenaggio è consigliato nei seguenti casi:
– per preparare i tessuti ad un intervento chirurgico (eliminazione dei liquidi in eccesso e riattivazione della microcircolazione capillare);
– dopo interventi chirurgici di asporto di importanti stazioni di linfonodi, ad esempio asportando la mammella viene tolta la stazione ascellare, (aiuto ai liquidi per risalire e trovare vie alternative);
– insufficienza venosa, varici e problemi alla safena (vena delle gambe);
– sinusite, rinite, forme allergiche (il linfodrenaggio, in queste situazioni, non è però efficace nelle fasi acute, ma quanto la patologia è cronicizzata);
– couperose, rosacea, acne;
– cellulite.
-donne in gravidanza

Durata 30-50 minuti

3,920 Visite totali, 3 visite odierne